Archivio per Marzo, 2008

aiutiamo il Tibet

Caro amico

Qui puoi trovare delle informazioni sulla situazione in Tibet che vengono dalla International Campaign for Tibet.

Questo organismo afferma che c’è da essere estremamente preoccupati circa le notizie riportate dall’interno del Tibet, dove la situazione peggiora continuamente.

Queste notizie da fonti attendibili testimoniano di arresti di massa, perquisizioni e ricerche casa-per-casa e di percosse.

Le cause alla radice di questa situazione devono essere ben chiare: risentimento e amarezza a lungo covate che vengono a galla mentre il governo cinese e i media non fanno nulla per calmare la situazione.

Il Dalai Lama è un uomo di pace che è pienamente dedito alla non-violenza e occorre che sia da noi sostenuto in questa ora di bisogno.

Si può dare una mano contattando il vostro rappresentante politico, spiegando l’urgente situazione in Tibet e chiedendo di appellarsi alla Cina per fare ciò che segue:

  • Permettere l’accesso in tutte le aree tibetane a osservatori internazionali e giornalisti indipendenti

  • Astenersi dall’uso della violenza di fronte a proteste pacifiche dei Tibetani

  • Astenersi dall’uso della tortura e/ di altri trattamenti degradanti

  • Cominciare un sostanziale e significativo dialogo con il Dalai Lama e i suoi inviati, per portare cambiamenti durevoli e pace in Tibet.

La Cina ha l’onore di ospitare le Olimpiadi quest’anno. Tuttavia possiamo appellarci allo IOC ( Comitato olimpico internazionale) perché ponga l’urgenza di ritirare il Tibet dal percorso della fiaccola olimpica al Comitato Organizzatore, per questioni umanitarie. Il passaggio della fiaccola sarà visto come una provocazione alla popolazione tibetana e potrebbe perciò portare ad ulteriori disordini, tensioni e quindi più violenze e arresti.

Possiamo inoltre fare appello a politici e pubbliche personalità di astenersi dal partecipare alla cerimonia di apertura dei giochi quale espressione di preoccupazione per le violazioni dei diritti umani in Tibet; in particolare perché la cerimonia di apertura servirà alla Cina come un palcoscenico, per presentarsi all’opinione pubblica mondiale come paese ospitante con una buona immagine.

Continui aggiornamenti si possono trovare su www.savetibet.org , oppure www.italiatibet.org .

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La manifestazione di Milano in difesa della 194

Da Acroiris.tv il servizio sulla manifestazione del 8 marzo a Milano.

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D – La lettera scarlatta – Appello dell’Unione Donne in Italia

D lettera scarlatta - iniziativa 50E50 Ovunque si decida
L’UDI ( Unione Donne in Italia ) lancia una iniziativa volta a dare visibilità ad una maggioranza inespressa. Le donne sono maggioranza nel paese ma non possono votare donne.

50E50 ovunque si decide

Le donne dell’UDI propongono a tutte le donne di indossare da ora fino al 13 aprile una spilla con la lettera D di donna per segnalare una inadempienza alle leggi sulla parità dei diritti.

Constatando che è impossibile votare delle donne perchè con l’attuale legge elettorale è impossibile scegliere un qualunque candidato, constatando che le donne nelle liste elettorali sono comunque in minoranza, esprimono con questo simbolo la volontà di esserci e di contare come effettiva maggioranza nel Paese

Qui puoi trovare il comunicato dell’UDI e le modalità per richiedere la spilla

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D – La lettera scarlatta – Appello dell’Unione Donne in Italia

D lettera scarlatta - iniziativa 50E50 Ovunque si decida
L’UDI ( Unione Donne in Italia ) lancia una iniziativa volta a dare visibilità ad una maggioranza inespressa. Le donne sono maggioranza nel paese ma non possono votare donne.

50E50 ovunque si decide

Le donne dell’UDI propongono a tutte le donne di indossare da ora fino al 13 aprile una spilla con la lettera D di donna per segnalare una inadempienza alle leggi sulla parità dei diritti.

Constatando che è impossibile votare delle donne perchè con l’attuale legge elettorale è impossibile scegliere un qualunque candidato, constatando che le donne nelle liste elettorali sono comunque in minoranza, esprimono con questo simbolo la volontà di esserci e di contare come effettiva maggioranza nel Paese

Qui puoi trovare il comunicato dell’UDI e le modalità per richiedere la spilla

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Convegno Promosso e organizzato da Associaizoni e Comitati di Quartiere di Roma

Le cittadine ed i cittadini di Roma, i Comitati, le Associazioni, le Realtà Sociali e Culturali sono invitate a partecipare al Convegno promosso da Associazioni e Comitati di Quartiere di Roma Sabato 15 Marzo p.v. e a far conoscere quanto è più possibile questa iniziativa.

IL PROGRAMMA
Dei Comitati di Quartiere e delle Associazioni locali
SABATO 15 MARZO 2008
Sala della Comunità di San Paolo
Viale Ostiense n.152/B
(Metro B – Fermata Garbatella
uscita Via Ostiense, Autobus 23, 271,769)
9,30 – Apertura lavori

Presentazione del convegno (M. Paolozza)
La mappa dei poteri – Chi gestisce la città, la rete di interessi e poteri tra pubblico e privato (M. Taggi)
L’uso pubblico e culturale dell’Ex Manicomio di Roma (Associazione ex Lavanderia)
Corridoio Intermodale Roma – Latina (G.Alunni)
Pagine e mattoni – Potere e Informazione locale (A. Paloscia)
La voce della città: far parlare i comitati nella capitale (M. Bonafoni – Radio Popolare Roma)
Processi finanziari e globalizzazione (A. Castagnola)
Trasformazione urbana e svalorizzazione del lavoro (A. Castronovi)
Le Mani sulla Città – come il PRG ridisegna la città del futuro (P. Berdini)
Bufalotta – lo stravolgimento del PRG (G. Cicioni)
Romanina – come nasce una foresta pietrificata (A. Pirone)
Le convenzioni edilizie con il Comune di Roma: il caso Cinquina (M.Ceccaioni)
La città della Scienza (M.P. Montesi)
La cura del ferro: delusioni e prospettive (A. Tamburrino)
Il Pincio non è un silos x auto. (I. Ortis)

13,00 – Pausa pranzo

14,00 – Ripresa dei lavori

Diritti edificatori una farsa giuridica (L. Giacinti)
Elettrosmog: emergenza ignorata. proposte per tutelare la salute governando il territorio (S. Nunziata)
Le due città – Disagio e periferie (R. Sardelli)
La ricchezza immobile – Rendita immobiliare, edilizia popolare, diritto all’abitare (G. Caudo)
Attuazione del Piano Regolatore Sociale (D. Ciardulli)
Prima decidiamo poi partecipi – Modello di governo e relazioni politiche (M. Attore)
Laboratori municipali per la partecipazione – l’esperienza del V Municipio (CdQ Casalbertone)
Dibattito
Presentazione del documento finale del convegno – 10 punti per la città di domani.

17,00 – Fine lavori

Convegno promosso da: Associazione Rete Nuovo Municipio IV, Associazione Ananke, Comitato Promotore Flaminio/Villaggio Olimpico, Associazione Ex Lavanderia, Comitato Via Passo del turchino, Coordinamento per la Difesa del Parco Tor Tre Teste-Alessandrino, CdQ Casal Bertone, Associazione diritti pedoni sez. IV Municipio, CdQ Cinquina, CO.CO.QUI. Coordinamento Comitati Quinto, Comitati Salute Ambiente EUR, Coordinamento Comitati Roma Nord, Comitato Parco Archeologico di Centocelle, Comitato Centocelle Aperte, CdQ Monte Sacro Alto, CdQ Città Giardino-Cimone, Comitato No Corridoio Roma – Latina, Associazione “Viviamo Vitinia”, Comitato di Quartiere Tor De Cenci – Spinacelo, Coop Agricoltura Nuova, Comitato Promotore Parco di Veio, Comunità Territoriale del 10° municipio, Comitato Piazza Sergio Corazzini Verde, Rete Partecipativa del Municipio Roma XII.

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Intimidazione e abusi sulle donne a Bologna

Comunicato Stampa
UDI Nazionale 2 marzo 2008

Sabato pomeriggio a Bologna tre ragazze stavano distribuendo in zona universitaria un volantino per informare le cittadine e i cittadini che si stava organizzando un presidio per solidarietà a Mara e a tutte le donne che hanno avuto il coraggio e la forza di denunciare il loro aggressore, rompendo così il silenzio della violenza quotidiana che le donne subiscono. Il volantino esprime la volontà delle donne di volerci essere davanti al Tribunale di Bologna, dove il 4 marzo si svolge il processo contro il violentatore di Mara, STUPRATA al Parco Nord della città il 26 agosto 2006 (lo ricorderete tutte!).
Ebbene le tre donne sono state bloccate da un’auto. Sono scesi tre uomini. In strada non c’era nessuno in quel momento.

Le ragazze hanno avuto paura e si sono strette tra loro mentre questi uomini si avvicinavano gridando “Dateci i documenti”.
La più coraggiosa ha esclamato “Ma chi siete?” solo dopo si qualificavano come Digos.
Le ragazze cercavano di capire perché questo succedesse. Una di loro ha chiesto aiuto ai passanti, dato il comportamento palesemente o intenzionalmente aggressivo, idoneo a generare timore e a limitare la loro libertà morale.
Un’altra aggiungeva “Scusate, non mi fido. Voi siete in tre, ho paura”. Sono state chiamate ben tre pattuglie della polizia, e mentre una ragazza contattava un’avvocata dell’UDI che le diceva di dare le generalità, un poliziotto le sequestrava il cellulare impedendole di parlare con l’avvocata e rifiutandosi di spiegare la situazione.
Le ragazze sono state portate in Questura nonostante che, dopo la telefonata all’avvocata avessero dichiarato di voler dare le generalità. Con arroganza e fare autoritario, le hanno afferrate per un braccio e per la testa pretendendo di condurle con la forza e infilatele in macchina come delinquenti le hanno portate in Questura, fotografate e hanno preso le impronte digitali.
Trattenute per quattro ore senza motivo. C’era anche una poliziotta, che è stata allontanata dai colleghi perchè non era d’accordo con quei metodi. Questi i fatti.

Oggi viviamo un paradosso!
Le forze dell’ordine che dovrebbero garantire l’ordine pubblico e la serenità sociale, con modi sconvenienti e inurbani hanno letteralmente terrorizzato delle ragazze che legittimamente manifestavo il loro sostegno a quelle donne che hanno subito violenza.

Lo sanno o dobbiamo spiegarlo noi a questi uomini che una ragazza oggi ha paura? Quando degli uomini si avvicinano ad una donna in una strada buia e poco frequentata dovrebbero sapere che la reazione della donna è comunque di timore, PERCHE’ UNA DONNA SA QUELLO CHE PUO’ SUCCEDERLE!

E QUESTI UOMINI, QUESTI POLIZIOTTI, NON POSSONO nell’occasione del compimento di un’attività seppur legittima, DISTRUGGERE IL RISPETTO CHE L’AUTORITÀ DEVE TRARRE, NON DALLA DIVISA CHE I SUOI RAPPRESENTANTI PORTANO, MA DALLA LEGGE CHE ESSI RAPPRESENTANO
Questo tipo di atteggiamento è riprovevole nei confronti di CHIUNQUE , ma in particolar modo nei confronti delle donne che nell’occasione difendevano in maniera civile i propri diritti e dignità.
Le donne oggi sono oggetto di soprusi e di violenza che non è solo quella fisica.
Questo stato di intimidazione in cui vengono poste le donne che non stanno alle “regole” non è giustificabile, nè sopportabile.
Le nostre nonne venivano arrestate nel 1946 perchè vendevano le mimose l’8 marzo, altre venivano arrestate perchè distribuivano volantini per sostenere il diritto al voto delle donne.
STIAMO RITORNANDO BRUSCAMENTE AL PASSATO?

UDI – UNIONE DONNE IN ITALIA
Sede nazionale, via dell’Arco di Parma 15 ROMA tel. 06.6865884
udinazionale@gmail.com www.udinazionale.org

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Sostengo il movimento dei meetup di Grillo” nonostate tutto

Ho ritirato la mia candidatura al Comune di Roma nella lista civica di Beppe Grillo, e dunque non è una contraddizione dichiarare di sostenere il movimento nonostante tutto?

No, secondo me non è una contraddizione.
Non sono contro il movimento meraviglioso che sta nascendo. Il mio non era un attacco indifferenziato a tutte le liste.
Conosco il lavoro portato avanti da anni dalla lista di Pescara e so che si tratta di un lavoro in cui molti credono ed in cui si impegnano da anni!
Purtroppo a Roma non siamo stati capaci di esprimere l’unità necessaria alla buona riuscita della lista che nonostante i grandi sforzi di molti e la buona volontà di tutti ha finito con il rivelare una buona dose di ingenuità ed inesperienza cercando di chiudersi a riccio intorno ad un piccolo gruppo di alacri lavoratori che, difendendo il lavoro effettuato fino a questo momento hanno finito per dare l’impressione di essere altamente antidemocratici e di vole imporre le proprie decisioni ad un gruppo ampio che si è sentito di fatto escluso.
La discussione nel meetup di Roma è sotto gli occhi di quanto abbiano la voglia e la pazienza di vederla e certamente non sfuggirà ai partiti politici che cercheranno di sfruttarla a proprio vantaggio…
Ciò che vorrei sottolineare però è appunto il tentativo, anche maldestro di essere aperti e limpidi.

Sul NonSoloGrilli, che ora appare come il meetup del “liberi pensatori” o dei “dissidenti” oltre a cercare di fare un’analisi dei fatti si sta procedendo alla decisione di una nuova modalità d’azione con la nomina di un organizer che rappresenti tutto il gruppo degli assistent

inserito anche questo commento nel post di oggi di Beppe Grillo

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Sostengo il movimento dei meetup di Grillo” nonostate tutto

Ho ritirato la mia candidatura al Comune di Roma nella lista civica di Beppe Grillo, e dunque non è una contraddizione dichiarare di sostenere il movimento nonostante tutto?

No, secondo me non è una contraddizione.
Non sono contro il movimento meraviglioso che sta nascendo. Il mio non era un attacco indifferenziato a tutte le liste.
Conosco il lavoro portato avanti da anni dalla lista di Pescara e so che si tratta di un lavoro in cui molti credono ed in cui si impegnano da anni!
Purtroppo a Roma non siamo stati capaci di esprimere l’unità necessaria alla buona riuscita della lista che nonostante i grandi sforzi di molti e la buona volontà di tutti ha finito con il rivelare una buona dose di ingenuità ed inesperienza cercando di chiudersi a riccio intorno ad un piccolo gruppo di alacri lavoratori che, difendendo il lavoro effettuato fino a questo momento hanno finito per dare l’impressione di essere altamente antidemocratici e di vole imporre le proprie decisioni ad un gruppo ampio che si è sentito di fatto escluso.
La discussione nel meetup di Roma è sotto gli occhi di quanto abbiano la voglia e la pazienza di vederla e certamente non sfuggirà ai partiti politici che cercheranno di sfruttarla a proprio vantaggio…
Ciò che vorrei sottolineare però è appunto il tentativo, anche maldestro di essere aperti e limpidi.

Sul NonSoloGrilli, che ora appare come il meetup del “liberi pensatori” o dei “dissidenti” oltre a cercare di fare un’analisi dei fatti si sta procedendo alla decisione di una nuova modalità d’azione con la nomina di un organizer che rappresenti tutto il gruppo degli assistent

inserito anche questo commento nel post di oggi di Beppe Grillo

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