Oggi in piazza della Repubblica a Roma si sono dati appuntamento tantissimi italiani, tanti che la piazza non riusciva a contenerli!
Si sono formati diversi cortei uno è sceso su via Nazionale, uno per via Cavour l’altro si è avviato verso piazza Barberini. All’altezza del traforo tra via Nazionale e via del Tritone uno spezzone del corteo proveniente da via Nazionale si è ricongiunto allo spezzone che andava verso Piazza del Popolo, ma tanti ragazzi delle scuole superiori e dell’Università hanno proseguito per raggiungere Piazza Navona e il Ministero dell’Istruzione!
Io ero a Piazza Barberini e sono stata ferma per circa un’ora a guardare sfilare una massa enorme di persone, non si vedeva la fine del corteo che continuava a scendere da Via Bissolati e da via delle Quattro Fontane!
Incredibilmente via del Tritone era sbarrata da Guardia di Finanza e Polizia e il corteo è stato incanalato nella stretta via Sistina.
Alla luce dei fatti di ieri a Piazza Navona ho trovato molto pericoloso far incanalare un corteo così grande in un budello stretto come via Sistina, ma per fortuna mi sbagliavo! Nessuno scontro solamente una folla colorata e molto arrabbiata che gridava slogan contro la Gelmini ribattezzata da molti “Beata Ignoranza” con tanto di santino…
Solo a vedere la parte di corteo che mi è sfilata davanti a piazza Barberini ho avuto l’impressione che ci fossero almeno un miolne di persone!!!
E non avevo visto ancora tutta la gente in via Cavour e Via Nazionale!!!
Spero che questa maggioranza arrogante e indifferente al dissenso manifestato da così larga parte dell’opinione pubblice non rimanga sulle sue posizioni continuando a dichiarare che “non hanno capito la legge proposta” o che “sono tutti imbrogliati dalla sinistra”!
Non credo assolutamente che gli Italiani siano un branco di persone così manovrabili e incapaci di pensiero autonomo come vorrebbero farci credere!
Al di là di ogni altra considerazione trovo assolutamente offensivo che si continui a parlare di “frange isolate” di “facinorosi” e di “strumentalizzati dalla sinistra”



Parteciperanno inoltre degli studenti e dei professori di antropologia e linguistica che affronteranno il tema delle classi separate.