Siamo arrivati a dover difendere i nostri diritti fondamentali, i beni primari…
Oggi 1 dicembre a Roma due manifestazioni emblematiche: quella degli agricoltori che difendono le proprie terre e i propri prodotti, le proprie colture, e le scelte alimentari delle proprie zone d’origine, dall’assalto delle multinazionali che, con l’aiuto, indiretto ma oggettivo, dagli interessi “a strozzo” applicati dalle banche, tentano di sottrarre i terreni agli agricoltori per impiantare (verosimilmente) colture di piante geneticamente modificate, e soppiantare così le produzioni locali autoctone
E quella dei comuni e dei cittadini che lottano contro la privatizzazione
del bene essenziale, l’acqua
Una partita circa alle 11,00 dalla Piramide per raggiungere la bocca della verità, l’altra partita alle 15,00 da piazza della Repubblica per raggiungere piazza Farnese.
Diversi agricoltori hanno raggiunto la seconda manifestazione per dimostrare la loro solidarietà con chi lotta per i propri diritti, e per un bene comune.
Insieme ai cittadini i sindaci di molti comuni…
