Ricevo dalla Rete Nuovo Municipio e con piacere pubblico:
Associazione Rete Nuovo Municipio IV (aderente alla Rete Romana del Mutuo Soccorso)
SGOMBERO DELL’HORUS OCCUPATO
SINDACO ALEMANNO, ROMA HA BISOGNO DI PARTECIPAZIONE E DI DEMOCRAZIA, NON DI VIOLENZA E DI NUOVE TENSIONI SOCIALI!
Nel IV Municipio dal 1980, con il consenso e l’avallo delle Amministrazioni Comunali e Municipali, sono stati edificati oltre 2 milioni di metri cubi di cemento; solo palazzi per abitazioni di lusso e uffici, nessuna casa popolare, enormi centri commerciali, un numero infinito di supermercati, strade e superstrade, senza un metro di tram o metropolitana , nessuno spazio culturale e/o di aggregazione sociale per i residenti, soprattutto per i giovani!
Nel frattempo i nostri Amministratori Comunali e Municipali hanno lasciato abbandonati da anni al degrado e nell’incuria più assoluta luoghi pubblici e privati, chiusi da decenni, che tutti i cittadini conoscono anche per il loro valore architettonico, urbanistico e storico, forse nell’attesa e nella inespressa speranza che anch’essi cadano preda di qualche nuova speculazione commerciale o
immobiliare.
Citiamo tra questi:
• l’edificio con palestra e piscina dell’ex GIL di viale Adriatico;
• l’ex cinema Astra di Viale Jonio;
• il complesso industriale dell’ex Poligrafico di Stato in viale Gottardo;
• l’area e l’intero immobile della Maggiolina all’incrocio tra via Bencivenga e via Nomentana;
• l’ex Horus Club situato in Corso Sempione n.21.
Quest’ultimo spazio, sala cinematografica fino al 1980, poi discoteca, è stato infine chiuso per oltre
tre anni, prima di vedere i suoi preziosi interni distrutti dai lavori di ristrutturazione abusivi,
condotti dalla Soc. Gemini, per trasformarlo nell’ennesimo supermercato!
Il 1 giugno 2007 una rete di collettivi politici, studenti, precari dello spettacolo, musicisti, teatranti
attivi sul territorio del IV Municipio hanno cercato di porre un fine a questa deriva riaprendolo,
occupandolo, organizzando al suo interno uno sportello casa per gli sfrattati e i senta tetto, un
internet point con decine di computer, soprattutto decine di spettacoli musicali e teatrali.
Ora la Giunta Alemanno, mostrandosi incapace di raccogliere le richieste e le sollecitazioni del territorio, invece di dare un segnale che la sua politica culturale e sociale intende rispondere alle esigenze dei cittadini e non più a quelle dettate dai poteri forti, ha deciso irresponsabilmente di interrompere manu militari questa esperienza.
Senza aver ricercato alcun confronto con gli occupanti e senza proporre un progetto per un riuso
sociale e culturale pubblico ed in nome di una discutibile e asimmetrica idea di legalità, ieri centinaia di agenti hanno sgomberato l’Horus, senza peraltro incontrare alcuna resistenza,
devastando al suo interno le strutture e le attrezzature realizzate dal volontariato in questi sedici mesi.
Riteniamo assai grave e irresponsabile che il Sindaco Alemanno preveda “un lungo periodo di sgomberi” attraverso queste forme brutali e prive di qualsiasi progettualità.
Sindaco Alemanno, Roma ha bisogno di partecipazione e di democrazia non di violenza e di
nuove tensioni sociali!
L’Associazione Rete Nuovo Municipio IV sollecita con forza l’Amministrazione Comunale e Municipale a costruire subito un confronto aperto, pubblico e democratico affinché l’Horus e gli altri spazi abbandonati del territorio non tornino nelle mani degli speculatori, ma diventino, attraverso procedure legali e trasparenti, spazi pubblici, risorse culturali, luoghi sociali di aggregazione democratica per tutti i cittadini del territorio.
Roma, 22 ottobre 2008
